Sentimenti sui social network

A quanto pare facebook ha tentato un esperimento: nel 2012 per un paio di settimane ha manipolato lo stream di alcune persone mettendo in evidenza stati e immagini che si riferissero ad uno stato d’animo piuttosto che ad un altro per studiare la reazione degli utenti.

É emerso che effettivamente gli utenti sono effettivamente influenzati dal social network: se abbiamo la certezza di essere in un mondo felice siamo portati ad essere piú felici anche noi; se i nostri amici sono tristi o arrabbiati ci comporteremo di conseguenza.

Questo studio é particolarmente affascinante sopratutto da un punto di vista politico: cosa succederebbe se un partito, un governo o un regime obbligassero o finanziassero un social network per mettere in risalto una certa notizia?

In questo caso non si parlerebbe di censura, tutte le notizie continuerebbero a diffondersi nella rete, alcune piú velocemente delle altre.

In realtá giá ora viviamo in una bolla, veniamo profilati costantemente da social network e da motori di ricerca, in questo modo possono offrirci contenuti che rispecchiano maggiormente i nostri pensieri e i nostri bisogni.

Ad esempio se facciamo una ricerca su un argomento d’attualitá, google ci proporrá tra i risultati la notizia di un giornale che rispecchia le nostre idee politiche.

Per difendermi da questa bolla io utilizzo come motore di ricerca Duck Duck Go che non profila i propri utenti ed offre risultati neutrali, se l’utente lo desidera puó richiedere risultati scelti per la propria lingua, nulla di piú. Su facebook invece imposto “Most recent” sul News Feed al posto di “Top Stories”. Con twitter il problema non sussiste perché é giá uno stream strettamente temporale.

Genitori tatuati

Metró di Roma, camminando noto una bambina bionda sui 9 anni che dorme in braccio ad una signora tatuata che chiede l’elemosina; non mi ha convinto, le fattezze della bimba erano troppo diverse… probabilmente mi sbaglio, ma nel dubbio… io ho fatto così.

(Foto di carabinieri che vanno verso una donna tatuata con in braccio un bambino)

Se vi sembra una cosa stupida guardate qua.

EDIT: Ma poi… chi cazzo é sto Viviani?

yum repos con login

Oggi @gvialetto mi ha posto un interessante quesito: é possibile mettere login ai repo?

Certo che sí! In questo modo abbiamo la possibilitá di dare l’accesso solo a clienti con login/password.

Attualmente sto utilizzando come web server nginx, quindi illustreró la configurazione con questo web server ma non cambia molto con Apache.

A partire da un repo gía configurato si crea il file delle password con htpasswd. Inizializiamo con tente “pippo” e password “pluto”.

# htpasswd -c /var/www/repo/.htpasswd pippo
New password: 
Re-type new password: 
Adding password for user pippo

Ora andiamo a configurare la configurazione di nginx aggiungendo al server le info per l’autenticazione

server{
            ...
            location / {
              auth_basic "Restricted";
              auth_basic_user_file /var/www/repo/.htpasswd;
            }
       }

Riavviamo il server nginx

# service nginx restart

Infine andiamo a configurare il repo sulla macchina remota inserendo user/password nell’url

# vim /etc/yum.repos.d/myrepo
alorenzi
name=Alorenzi
baseurl=http://pippo:pluto@test.alorenzi.eu/$basearch
enabled=1
gpgcheck=0

Cascate dell’Acquafraggia – Passo Spluga [ 22/06/2014 ]

Una bella zingarata, siamo partiti con l’intenzione di ciondolare sul lago di Garda, ma una coda di 7km ci ha fatto desistere, puntando sul Lario, visitando la val Chiavenna, in particolare le cascate dell’Acquafraggia.

Siamo arrivati fin sotto alle cascate, ci siamo infradiciati con gli spruzzi ghiacciati. Goduria!

Ci siamo fermati ad un Crotto a mangiare.

Me: Scusi, il crotto é il ristorante, vero?

La barrista: No, il crotto é un posto dove si conservava il ghiaccio per l’estate, adesso vengono chiamati crotti i ristoranti tipici

Dunque, al crotto in questione ci devo tornare per la birra artigianale che non ho potuto degustare. In compenso ho degustato e gustato con giusto gusto dei fantastici pizzoccheri di castagne e spiluccato dal piatto della Cy dei fantastici gnocchi tipici del posto.

Burp

(cit me dopo il prazo)

Le uova servite con la polenta, ordinati dagli amici che ci accompagnavano che non son riuscito nemmeno ad assaggiare avevano dei tuorli enormi e arancioni, uova nostrane, ci ha assicurato la cameriera, non ho fatto fatica a crederci.

É stato piacevole godersi il fresco del passo dello Spluga, arrivando lí dove ancora la neve si conserva formando ghiacciati rivoli d’acqua.

Partecipanti: La Cy, Alex, Marina & il sottoscritto!

Utente sftp only

Istruzioni per creare utenti che possano accedere in modalitá solo sftp, chrootati.

Modificare il file /etc/ssh/sshd_conf aggiungendo le seguenti righe:

Subsystem       sftp    internal-sftp
Match Group sftp
        ChrootDirectory /home/chroot/%u
        X11Forwarding no
        AllowTCPForwarding no
        ForceCommand internal-sftp

creare l’utente che potrá usare solo sftp

groupadd sftp
useradd -G sftp -d / utente
passwd utente

Creare la directory dell’ambiente chroot

mkdir -p /home/chroot/axj/

Riavviare il servizio

service sshd restart

Solved nginx ownCloud redirect loop problem

Unfortunately, there’s currently a bug, which results in the /var/lib/php/session/ directory not being created when you install only nginx and the PHP FastCGI Process Manager.

This will create a redirection loop when you try to log into your owncloud web UI. You can install php or create the directory manually:

mkdir -p /var/lib/php/session
chown nginx.nginx /var/lib/php/session

Done!

Read also:

* Instaling ownCloud with nginx and php-fpm

Perché la vicenda passaporto è l’emblema dell’Italia da operetta (reprise)

Questo articolo di Matteo Borghi é il tipico articolo che non é importante quello che si dice, l’importante é dire qualche cosa contro.

Le stesse motivazioni che Matteo porta contraddicono quello che lui stesso dice. É ovvio che bisogna togliere da una parte per mettere dall’altra, ci sará sempre qualcuno che ci “smena”, bisogna vedere chi.

Diminuendo una tassa su ogni uscita dall’unione europea, aumentando quella una tantum si avvantaggia chi (magari per lavoro) deve viaggiare spesso. Di contro se una famiglia non viaggia é anche inutile che abbia il passaporto. Io non ho mai avuto un passaporto, mi sono sempre mosso all’interno dell’UE e non ne ho mai sentito il bisogno.

Nuovamente si parla del “bonus 80 euro”. Anche in questo caso mi sento di spezzare una lancia in favore dell’iniziativa. É vero, colpisce le famiglie che risparmiano, ma ancora di piú colpisce chi muove e specula su enormi capitali, quelle persone contro cui i movimenti “Occupy wall street”, gli “indignados” e altri si scagliavano al grido “we are 99%”.

Test piwigo

Jekyll plugin to generate thumbnails from a Piwigo gallery and display them with a Liquid tag

  1. Download piwigo from github
    git clone https://github.com/AlessandroLorenzi/piwigo_gallery.git
    
  2. Drop piwigo_gallery.rb into your Jekyll site’s _plugins folder.
  3. Add the following to your _config.yml and customize to taste.
 piwigo_gallery:  
    baseurl: http://photos.gallery.com/piwigo/
  • baseurl — The URL to your piwigo site.

Usage

Jekyll will automatically generate (during builds) thumbnails for any images in the folder specified in _config.yml. To display them in a post, you would use a Liquid tag set up like this:

 {% piwigo_gallery galleryid %}

Note

Jekyll will output some HTML that is (intentionally) similar to what WordPress does for galleries in posts, making it relatively simple to tweak your CSS. It will also add rel attributes to the links, which contain the “galleryname” text as shown in the above example. This makes is easy to integrate a lightbox script like FancyBox.

Example

You can find an example here.