Marco Tommasin é uno youtuber italiano che tratta di fitness. Nei suoi video si cimenta in imprese in cui si porta al limite delle proprie capacitá nel tentativo di migliorarsi. Del suo stile apprezzo particolarmente due cose: il minimalismo e la capacitá di parlare delle proprie sconfitte e difficoltá.

Qualche mese fa ha postato un video in cui per 30 giorni affrontava una challenge trovata su instagram modificando qualche regola per adattarsi al suo stile di vita e ai propri obiettivi.

Mi ero accorto che mi svegliavo un attimo prima di iniziare a lavorare facendo una colazione sempre piú striminzita, non camminavo quasi nulla limitando la mia attivitá fisica alla palestra, passavo troppo tempo sul divano a guardare serie tv leggendo sempre meno e negli ultimi mesi stavo mettendo chili (con la scusa) del “eh vabbeh sono muscoli, quelli pesano” (si, qualche muscolo c’é ma il girovita é aumentato).
Quindi ho deciso di cimentarmi anche io con la prova!

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I miei obiettivi erano:

e… ho fallito!

I problemi che ho affrontato

Prendiamo uno ad uno i punti e vediamo com’é andata.

Sveglia alle 7:00

L’ho fatto quasi sempre, ho saltato un paio di giorni, un giorno avevo la febbre, un altro avevo fatto tardi perché ero al circolo a dare una mano e un altro perché il giorno prima sono andato ad un concerto e ho fatto fatica ad addormentarmi.

In generale peró ho trovato beneficio a svegliarmi due ore prima di dover accendere il computer per iniziare a lavorare. Faccio colazione con piú tranquillitá, faccio due passi, mi do una rinfrescata e a volte anche una bella doccia!

Allenati 3 volte a settimana

Questo era un obiettivo facile, giá lo facevo. Ma in realtá qualche volta ho fatto anche piú allenamenti aggiungendo un full body, andando in piscina o a camminare in montagna. In piú mi ha motivato a recuperare il sabato il giorno di palestra che ho perso. Insomma, sono passato dai tre soliti allenamenti a 4 o 5!

8000 passi al giorno

L’anno scorso mi ero preso questa ottima abitudine ma con l’estate con il caldo che va volentieri a braccetto con la pressione bassa avevo smesso e perso completamente la voglia di camminare. Dopo un breve periodo in cui avevo ricominciato a camminare é iniziato l’autunno con i primi freddi, le piogge… insomma avevo smesso. Recuperare peró é stato abbastanza facile e di questo sono contento!

Bevi solo acqua, alemeno tre litri

Questa cosa é andata mezza bene e mezza male. Ok solo acqua, ma il tazzone di caffé filtrato? E il dito di vino quella qualche rara volta che mi concedo? Vabbeh, escludiamo quella bottiglia di Schweppes zero che mi son bevuto, comunque in tre giorni invece che in una volta sola sola come al solito.

Invece il fatto di bere almeno tre litri d’acqua é andata benone, arrivando facilmente a 4/5 litri al giorno.
L’unica nota negativa é il dover sempre andare in bagno!

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Niente junk food

Questa é stata una privazione tosta, sopratutto all’inizio. Per me il mangiare é un piacere che sfora nel vizio e i dolci sono il punto piú problematico. Quindi privarmi del cioccolato, delle caramelle e di altre schifezze é stato davvero tosto!

Ha funzionato particolarmente bene la tecnica che usano molti tabagisti per smettere di fumare: rimpiazzano un vizio con un altro meno dannoso, come ad esempio la sigaretta elettronica.

Il mio rimpiazzo é stata la frutta! Non sono una persona che mangia molta frutta, d’estate ci sono molti frutti che mi piacciono (albicocche, meloni, pesche), ma i tipici frutti che ci sono sui banconi del supermercato durante l’inverno per me sono abbastanza meh. Quindi comunque c’é voluto un po’ d’impegno e qualche prova per riuscire a passare dal cioccolato alle mele (golden delicous), dalle caramelle alle banane e cosí via.

Leggi 4 libri

In un mese giá normalmente leggo un paio di libri, se il libro mi appassiona capita anche che rimango sveglio fino alle 2 di notte pur di finirlo. L’ultimo libro della trilogia dell’interdipendenza di John Scalzi me lo sono divorato in tre giorni, quindi ho pensato: “dai che 4 libri li finisci in una settimana”!
Peccato che poi ho iniziato Inventare i libri di Alessandro Barbero: interessantissimo ma leeento. Quindi l’ho lasciato a metá per iniziare Cosa rende felice il tuo cervello di David DiSalvo, un altro saggio interessantissimo ma lungo da leggere.

Mi sono addirittura trovato a cercare sullo store libri con poche pagine per raggiungere gli agognati 4 libri.

Non credo proprio che riusciró a terminare questo obiettivo!

Tutti gli obiettivi in un solo paniere

Come dice il proverbio “non mettere tutte le uova nello stesso paniere” é stata una stupidata tracciare insieme tutte le abitudini.

I giorni in cui mi sono svegliato tardi sono stati una bella scusa per non raggiungere il mio obiettivo di passi o non mangiare schifezze perché é partita la mentalitá del “vabbeh, tanto oggi é saltata, tanto vale approfittarne…”.

Cosa ho imparato

Questa é stata comunque un’esperienza super interessante che in qualsiasi caso mi ha migliorato e sono giá pronto a ricominciare da capo per consolidare le nuove abitudini che ho preso!

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La nuova challenge

I prossimi 30 giorni mi dedicheró ad una nuova challenge con qualche modifica:

Ecco la nuova challenge: