Un blog Fast ‘n Furious

Stavo provando qualche test di velocitá con il sito http://www.webpagetest.org testando blog.alorenzi.eu ed altri due siti wordpress hostati rispettivamente su wordpress.com e su aruba.

Un blog hostato qui impiega 3.9s a renderizzare la prima volta, su wordpress.com 6.9s e su aruba 15.2s.

Inoltre, rivisitando la pagina il mio blog impiega 0.9s, wordpress.com 3.4s e aruba 3.5s.

Insomma, ‘sto giocattolino proprio ‘na chiavica non é!

Apache fallback VirtualHost

Oggi ho aggiunto nel mio dns *.alorenzi.eu come CNAME ad “alorenzi.eu.”. Questo comporta che ora qualsiasi cosa “butto” come dominio di terzo livello mi rimanderá al mio apache.

Purtroppo, se non configuravo il dominio di terzo livello correttamente mi ributtava sempre al wordpress generando un errore strano.
Ho quindi creato un VirtualHost di fallback messo prima di tutti gli altri configurato in questo modo:
<VirtualHost *:80>
DocumentRoot /var/www/notfound/
ErrorLog "logs/notfound_error_log"
CustomLog "logs/notfound_access_log" combined
</VirtualHost>

In /var/www/notfound ho messo un index.html con la scritta “SITE NOT FOUND”.

Ora, qualsiasi cosa butto sul mio web server butterá sempre “SITE NOT FOUND”, a meno di averlo configurato correttamente.

Provate con asd.alorenzi.eu o cacca.alorenzi.eu o quello che volete voi! 😀

Chiude Google Code

Altro servizio Google che chiude, ormai é una strage, se non porta cash, via.

Continuando questa politica quanto potrá essere considerato sicuro e a lungo termine utilizzare i servizi G? Sono sempre stato sostenitore del “Back Home Strategy”, ossia tornare ad avere servizi gestiti internamente, magari su macchine in claud visto che ormai hanno costi veramente irrisori. E in giorni come questi ne sono ancora piú contento.

Questo WordPress é hostato su una macchina fisica su cui io e fracescal abbiamo ricavato tante macchine virtuali su cui abbiamo due server web bilanciati con wordpress multisite e owncloud (utilizzato in multisite anche questo), mysql, dns, zimbra (per la mail) e continueremo ad aggiungere servizi per il nostro diletto piano piano.
Costo: 30eur/mo da dividerci in due e tutto il sistema é largamente sottoutilizzato.

Replacement per google code? GitLab. Tempo di installazione: una serata. Se sei una “startup-innovativa-tecnologica” non creodo che ci sia una-persona-una che non riesca mettere su una cosa del genere.

Intanto mi chiedo che fine faranno tanti progetti interessanti messi li sopra e “dimenticati” dai rispettivi proprietari.

Thank you Google.
And fuck you, again.

Script per bloccare le connessioni da uno Stato

Un rapido script per bloccare le connessioni da uno specifico stato via iptables, giusto per evitarsi un po’ di acari! 😀

Ad esempio per bloccare le connessioni dalla Cina (CN):

./antiacari.sh cn


#!/bin/bash
IPTABLES=/usr/sbin/iptables
COUNTRY=$1
echo "Praparing chain"
$IPTABLES -F ANTISPAM${COUNTRY} 2> /dev/null
$IPTABLES -D INPUT -j ANTISPAM${COUNTRY}
$IPTABLES -X ANTISPAM${COUNTRY} 2> /dev/null
$IPTABLES -N ANTISPAM${COUNTRY}
$IPTABLES -I INPUT 1 -j ANTISPAM${COUNTRY}
echo "Downloading zone"
curl http://www.ipdeny.com/ipblocks/data/countries/${COUNTRY}.zone 2> /dev/null | while read IP
do
$IPTABLES -A ANTISPAM${COUNTRY} -s $IP -j DROP
done

Per andare a vedere quanti pacchetti sono stati bloccati potete usare questo comando:

iptables -L ANTISPAMcn -vn | tail -n +3 | awk 'END { print s } { s += $1 }' -

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