Una notte in trincea

Sabato 4 ottobre 2014, guerriglieri stanno per attaccare la dogana dove lavoro. Sono presenti nella struttura oltre 70 civili ed un manipolo di militari.
Dobbiamo fuggire, i militari hanno avuto istruzioni di scortarci ad un punto di raccolta dove stanno arrivando soccorsi via elicotteri.

I funzionari con le famiglie raccolgono pochi effetti personali, mangiano quello che potrebbe essere l’ultimo rancio dalle gavette dei militari ed ordinatamente passano per sentieri secondari della brughiera in silenzio accompagnati dalla luce di poche torce per evitare di attirare le attenzioni del nemico.

Siamo ad un passo dalla salvezza quando notiamo che qualche cosa che non va.
Gli elicotteri di soccorso sono vicini ma i guerriglieri hanno mangiato la foglia: sanno dove siamo e potremmo essere proprio noi il loro obiettivo.

I militari sono preparatissimi e fanno un ottimo fuoco di copertura, nessun civile viene sfiorato dai proiettili nemici. Solo un militare viene colpito ma il medico interviene subito e l’uomo a terra viene messo in sicurezza.

Tutti vengono salvati.
Nessuno viene lasciato indietro.

Non é un racconto inventato, tutto vero! 🙂
É stata una simulazione di guerra, una delle mini-adventures organizzata da Geographical Research Academy e da un gruppo di Soft Air bravissimo che ci hanno accompagnati per le brughiere di Via Gaggio, un bellissimo posto da (ri)scoprire e valorizzare!